Dark chocolate cake [Daily inspiration “L’Avvocato del Diavolo”]

tortino

Kevin: Che mi dici dell’amore?
John Milton: Sopravvalutato. Biochimicamente non è diverso da una grande scorpacciata di cioccolata.
 

Ci sono quei film che rimangono nella mente, e allora sento la necessità di rivederli  più volte per trovare nuove chiavi di lettura e perché no, nuove “ispirazioni culinarie”.

E’ il caso de “L’avvocato del diavolo”, film del 1997 in cui un istrionico Al Pacino/Satana nei panni di John Milton, capo di un prestigioso studio legale, tenta di condurre l’ambizioso avvocato Kevin Lomax (Keanu Reeves) in un vortice di vanità, tentazione e lussuria. Sullo sfondo, una New York popolata da infimi personaggi corrotti dalla sete di potere e dal denaro.

Nel monologo finale, uno straordinario Al Pacino sostiene che Dio dà all’uomo gli istinti ma poi gli inculca il senso di colpa, per cui

“Meglio regnare all’Inferno che servire in Paradiso”

L’attrazione dell’uomo verso “il peccato” percorre l’intera struttura narrativa. Kevin Lomax pecca di superbia, a ognuno il suo!

« Gola, decisamente il mio peccato preferito »

 

Ingredienti per 2 tortini:

Cioccolato fondente 80 gr (al 70 o 80 %)

Burro 40 g

Farina 10 g

Uova 1 + 1 tuorlo

Zucchero al velo 50 gr

Vanillina 1/2 bustina

Cacao in polvere amaro 5 gr

Per spolverizzare zucchero al velo q.b. 

Procedimento:

Si comincia dal cioccolato fondente: tagliarlo grossolanamente, farlo sciogliere in un pentolino a bagnomaria e aggiungere il burro tagliato a pezzetti. Mescolare. Intanto, in un recipiente, unire l’uovo e un tuorlo, lo zucchero e la vanillina e usare le fruste di uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio. Togliere dal fuoco il cioccolato e il burro a bagnomaria e, sempre sbattendo, unirlo al composto di uova. Per ultimo setacciare la farina e il cacao e unirli al tutto. Ricoprire gli stampini in alluminio di cacao amaro in polvere, riempirli per ¾ e mettere in forno già caldo a 180° per 16 – 18 minuti max. Togliere i tortini dal forno e spolverizzare di zucchero a velo. Da accompagnare con un monticello di panna montata, scaglie di cioccolato fondente e una fragola in cima.

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Peperoni in agrodolce su riso basmati [Daily inspiration “Nuovo Cinema Paradiso”]

peperoni in agrodolce su riso basmati

Sicilia.

Terra bellissima e musa ispiratrice di grandi scrittori, registi e musicisti.

Se penso alla musica mi viene in mente “Sicily”, uno dei brani strumentali più conosciuti del grande pianista jazz Chick Corea, reso canzone dalla firma autoriale del cantautore napoletano Pino Daniele.

Un posto ci sarà dove si pesca ancora e il mare porterà una storia nuova
Io son pazzo di te ‘e chesta furtuna
Sicily terra e nisciuno

Se penso alla Sicilia, la mente mi riporta agli odori, ai sapori agrodolci tipici di questa meravigliosa isola; penso ai cesti di limoni, al profumo del mare e ai suoi bellissimi paesaggi, quelli raccontati in immagini da Giuseppe Tornatore in “Nuovo Cinema Paradiso”.

Il film racconta molto della “sicilianità”, e le emozionanti note della colonna sonora del Maestro Ennio Morricone, accompagnano le scene con eleganza e portano lo spettatore in una sorta di atmosfera onirica.
Memorabile è  la “scena finale di “Nuovo Cinema Paradiso”

Questa ricetta unisce la forte identità siciliana del film di Tornatore, quindi il sapore dei peperoni, dei capperi, dei pinoli, dell’uvetta…alla sua “internazionalità” (premio Oscar nel 1990 come Miglior Film Straniero) rappresentata dal riso basmati, dal sapore delicato e leggermente speziato.

Ingredienti (per 2 persone):

2 peperoni di medie dimensioni (1 rosso e 1 giallo)

olive nere q.b.

capperi dissalati q.b.

pinoli q.b.

uva sultanina q.b.

cubetti di pane

olio evo

sale e pepe

150/160 g riso basmati

Procedimento:

Iniziare dai peperoni: lavarli e pulirli. Vanno privati del picciolo, tagliati prima a metà, privati dei semi e filamenti interni, e poi tagliati a listarelle non troppo lunghe; mettere in un contenitore.
Procedere con i capperi, dissalarli tenendoli in ammollo sotto un filo di acqua corrente. Prendere, poi, una manciata di uva sultanina e farla rinvenire 10 minuti in poca acqua; tostare i pinoli in una padella calda senza olio a fiamma moderata: devono colorirsi. Infine, tagliare 2 o 3 fette di pane a cubetti.
Unire tutti gli ingredienti ai peperoni: le olive nere, i capperi dissalati, i pinoli, l’uvetta strizzata, i cubetti di pane. Salare poco, pepare e aggiungere un filo d’olio evo (non molto altrimenti si avrebbe l’ “effetto fritto” nel forno) . Mischiare bene gli ingredienti tra loro e mettere il tutto in una teglia ricoperta di carta forno. Far cuocere in forno preriscaldato statico  a 200° per 25/30 minuti, girando i peperoni a metà cottura, più gli ultimi 5  minuti in modalità grill.

Lavare il riso basmati prima di cuocerlo, per eliminare l’eccesso di amido. Far cuocere il riso in una pentola con acqua fredda. L’acqua deve superare di tre dita il livello del riso. Salare. Di solito il tempo di cottura va dai 15 ai 20 minuti.

Utilizzare un coppapasta per impiattare il riso basmati e aggiungere in superficie abbondanti peperoni in agrodolce.


Pillole di Cucina italiana. Da “Kitchen Confidential” di Anthony Bourdain

Per chi come me ama la Grande Mela, leggere le avventure gastronomiche a New York dello chef Anthony Bourdain è un “obbligo” oltre che un piacere.

Perchè lo sappiamo, noi italiani siamo i maestri della pasta. E quando vado all’estero, per quanto mi riguarda, assaggio di tutto di più ma la pasta no! 😉  Perchè so già a cosa “potrei” andare incontro.

E come gusti poi quel momento in cui, al rientro, ti prepari quello spaghetto al pomodoro e basilico al dente, luccicante…

“il lusso della semplicità”

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“Lasagne di Garfield” con salsiccia, funghi e scamorza

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Ingredienti per 4 persone:

230/250 g lasagne (sfogliavelo di Giovanni Rana)

3 0 4 (a seconda del gusto) salsicce cervellatine

1 scamorza bianca o provola da 200 g

300 g funghi champignon (interi o già tagliati)

300 g funghi porcini surgelati

parmigiano reggiano

sale e pepe

olio evo

aglio

prezzemolo

1/2 bicchiere di vino bianco

Per la besciamelle:

50 g burro

50 g farina

1/2 litro di latte

sale

noce moscata

Procedimento:

Per preparare le “Lasagne di Garfield”,

cominciare con i funghi: io uso gli champignon già tagliati e “semi puliti”; li metto in un recipiente e li lavo molto velocemente, giusto per togliere quei pochi residui di terreno; vanno poi fatti asciugare su un panno pulito. Se decidete, invece, di usare funghi champignon interi, dovrete pulirli in questo modo: con l’aiuto di un coltello eliminare la pelle esterna della cappella, staccare poi il gambo del fungo e tagliarne le estremità e la pelle superficiale fino ad eliminare tutti i residui.  Immergete per pochi secondi le teste e i gambi degli champignon in un recipiente con poca acqua e limone in modo che non anneriscano, infine asciugarli. Tagliare a lamelle sia la cappella che i gambi.

poi preparare la besciamelle:

A fuoco basso far sciogliere 50 g di burro in una pentola, aggiungere la farina setacciata, mescolare con una frusta e cuocere per 2 o 3 minuti finché si ‘brunirà’. Unire, quindi, poco alla volta e continuando a mescolare, il latte riscaldato. Si deve ottenere una crema liscia, senza grumi e, nel caso di questa ricetta, non molto densa. Se lo fosse, aggiungere ancora un pò di latte. Completare con un pizzico di sale e noce moscata grattugiata.

e procedere con il sugo di funghi e salsiccia:

In una padella capiente far soffriggere uno spicchio d’aglio con un filo di olio evo. Aggiungere le cervellatine private del budello e sbriciolate stesso in padella. Usare una paletta per ridurre la salsiccia a briciole. Far cuocere a fiamma media per 3 minuti circa e poi sfumare con 1/2 bicchiere di vino bianco, alzando la fiamma per far evaporare il vino. Quando è evaporato, aggiungere i funghi champignon ed infine i porcini surgelati, presi direttamente dal freezer. Far cuocere tutto a fiamma vivace in modo che i funghi rimangano abbastanza sodi, salare e pepare (non esagerare perchè la salsiccia è già salata, eventualmente a fine cottura assaggiare ed aggiustare) e quando l’acqua rilasciata dai funghi sarà quasi del tutto assorbita, spegnere il fuoco. Aspettare che il sugo sia tiepido e aggiungere del prezzemolo tritato.

A questo punto, prendere 1/3 (o poco più) del sugo di salsiccia e funghi ottenuto e metterlo in un mixer da cucina con 3 cucchiai di besciamella, quindi frullare. Si deve ottenere una crema  non troppo liquida, che abbia ancora qualche pezzetto di fungo al suo interno.

comporre, quindi, la “Lasagna di Garfield”:

In una teglia da forno, versare sul fondo uno strato di besciamelle, fare il primo strato di lasagne (le sfogliavelo di Giovanni Rana non necessitano di essere prima sbollentate), aggiungere uno strato di “crema di funghi e salsiccia“, mettere poi il sugo non passato al mixer, fettine di scamorza bianca (o provola), parmigiano, pepe ed infine la besciamelle. Proseguire con il secondo strato di lasagne e procedere sempre in questo modo (crema di funghi e salsiccia, sugo, scamorza, parmigiano, pepe, besciamelle) fino ad esaurimento degli ingredienti. Finire con uno strato di lasagne e ricoprire con besciamelle, abbondante parmigiano e burro a fiocchetti.

Preriscaldare il forno a 180° e cuocere per 20 minuti in modalità statica, più gli ultimi 3 – 5 minuti in modalità grill per formare la crosticina in superficie.

“Garfield! Did you eat all four boxes of Lasagne?                                                                                                            

It’s not my fault. They started it.”

 


“Once upon a Tart” [Crostata di marmellata di fragole]

Crostata di marmellata di fragole

Ingredienti

Per la pasta frolla:

250 g farina 00

125 g zucchero

2 uova medie o 3 piccole

150 g burro freddo

scorza grattugiata di un limone

1/2 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

Per la farcitura:

200 g di confettura di fragole

Procedimento:

Preparare la pasta frolla iniziando a setacciare la farina. Disporla su un piano da lavoro e aggiungervi lo zucchero (meglio se a velo altrimenti tritato al mixer), il lievito per dolci setacciato e il pizzico di sale, poi le uova e la scorza grattugiata del limone. Cominciare ad impastare ed infine aggiungere il burro freddo a cubetti. Impastare velocemente, la frolla non deve essere lavorata tanto. Se dovesse risultare troppo unta aggiungere un po’ di farina. Formare un panetto e avvolgerlo nella pellicola per alimenti. Far riposare in frigo per 50 min/1 ora.

Passato il tempo di riposo, prendere la pasta frolla e tenerne da parte una parte per le strisce. Mettere un po’ di farina sul piano da lavoro e stendere la frolla con un matterello. Aggiungere un po’ di farina in superficie per evitare che la pasta di attacchi. Stendere la pasta a forma di cerchio, dovrà essere di quasi 1 cm di spessore. Adagiarla quindi su una teglia per crostata ricoperta di carta forno. Stendere la frolla su tutta la superficie, poi bucherellare il fondo con una forchetta. Riempirla con la confettura di fragole e infine coprire con le strisce di pasta ricavate con una rotella. Infornare la crostata di marmellata di fragole in forno caldo a 180 gradi per 20/25 minuti. Occhio però, la frolla non va mai abbandonata e appena inizia a colorarsi e’ pronta ( magari terminare la cottura a forno spento gli ultimi minuti).                                                          

“Sarà il rosso della marmellata di fragole, sarà quel profumo da cucina di Nonna Papera, sarà che è semplicemente deliziosa…ma una cosa e’ certa: la prepari la domenica per ‘alleviare’ lo stress del lunedì mattina”

…e quando rimane la pasta frolla?
Io preparo i “Nutella cookies”

Biscotti alla nutella


Spicy latkes & fried bread with goat cheese [Daily inspiration “Play It Again, Sam”]

Ingredienti (per circa 5 latkes)

4 patate medie
1/2 cipolla
1 uovo
2 cucchiai di farina
Sale
1 cucchiaino di paprika piccante
Olio di arachidi per friggere

Da accompagnare con…

Pane a fette
Formaggio caprino
Insalata mista, sale e limone

Procedimento:

Lavare e sbucciare le patate, poi grattugiarle utilizzando una grattugia a fori larghi e farle scolare per 45 – 60 minuti su un canovaccio pulito affinché perdano la loro acqua.
Tritare la cipolla a julienne ed unirla alle patate grattugiate che avrete versato in un recipiente. Aggiungere l’uovo, la farina, il sale, la paprika e amalgamate il tutto.
Deve risultare un impasto non eccessivamente denso; nel caso risulti troppo liquido perché le patate hanno rilasciato troppa acqua, aggiungere un po’ di farina.
Mettere a scaldare una padella con olio di arachidi e friggere 2 o 3 latkes per volta, prendendo l’impasto con un cucchiaio grande e schiacciando lievemente nella padella la frittella di patate. Far colorire da entrambe i lati e scolare su carta assorbente.
Tagliare, infine, le fette di pane a metà e poi in quarti e friggerle quando ci sono gli ultimi latkes nella padella, spalmarvi poi il formaggio caprino.
Accompagnare con un’insalata mista condita con sale e limone.


“Linda: Ma tu ti cuoci solo cibi surgelati?
Allen: Cuocerli? E chi li cuoce? Io neanche li scongelo. Li succhio come se fossero ghiaccioli!”

(Woody Allen dal film “Provaci ancora Sam”)


“Sophie’s Cake” [Daily inspiration “Il tempo delle mele”]

pan di spagna mele e cannella

Ingredienti:

(Per il Pan di Spagna)
4 uova intere
180 g zucchero di canna semolato
230 g farina setacciata
scorza di 1/2 limone
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale

E poi…

1 kg di mele golden o renette
2 cucchiaini di cannella in polvere
succo di 1 limone

Procedimento:

Cominciamo dalle mele:
Sbucciarle e lasciarne due da parte. Le altre tagliarle in quarti
e ricavarne delle fettine non più spesse di 1 cm. Riporle in un recipiente con il succo di un limone, per non farle annerire, e 2 cucchiaini di cannella in polvere. Girare e lasciare che le mele prendano sapore.
Prendere le 2 mele messe da parte e tagliarle a velo in senso verticale; lasciare riposare in un altro recipiente con un pò di succo di limone.

Preparare il pan di spagna:
Con le fruste elettriche montare le 4 uova intere con lo zucchero e un pizzico di sale, fino a che il composto risulta chiaro e spumoso. Aggiungere gradualmente la farina setacciata evitando di formare grumi, aggiungere poi la scorza grattugiata di 1/2 limone, 1/2 bustina di lievito per dolci ed infine le due mele tagliate a velo precedentemente. Amalgamare il tutto e mettere l’impasto in una tortiera imburrata e infarinata. A questo punto, disporre una accanto all’altra le fettine di mele fatte riposare in limone e cannella, formando dall’esterno verso l’interno dei cerchi e affondandole delicatamente nell’impasto. Spolverizzare con zucchero di canna per ottenere la crosticina.
Far cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti, di cui gli ultimi 5′ in modalità grill.

♫♫♪ Dreams are my reality, the only kind of real fantasy ♪♫♫


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